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La zia oscenamente porca

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Aragorn
view post Posted on 19/11/2009, 18:07 Quote




La casa dei miei vecchi era un porto di mare e quand’ero bambino , chiamavo tutti “ zio o zia “ l’unica vera era zia maria , che cito in questa mia avventura . aveva avuto la fortuna di sposare un uomo facoltoso che viveva in riviera in una bella villa e si era trasferita in quel paradiso .
immersa in un bel parco , clima ideale sia in estate e specialmente in inverno .
era rimasta vedova giovane e viveva con l’unica figlia che chiamerò lea….. il marito le aveva lasciato un ricco patrimonio che le consentiva di vivere agiatamente . avevo conservato di lei un bel ricordo ( mi faceva sempre dei bei regali ) e c’incontravamo solo quando per lavoro ero da quelle parti , a volte approfittavo per andarle a trovare perché la zia , anche se aveva una certa età , era molto giovanile ed era ancora una bella donna sempre affamata di cazzo . la figlia frequentava l’università e non avendo problemi economici , se la prendeva molto comoda , studiava con una voglia… .in compenso era una gran bella fighetta . siccome ci vedevamo saltuariamente , ogni volta mi sembrava più figa . ero andato a casa loro un venerdì pomeriggio , le due donne mi avevano accolto con baci ed abbracci , abbiamo bevuto qualcosa di fresco e poi lea è uscita .
è venuta a salutarmi , indossava un paio di calzoni attillatissimi a vita bassissima… un top che le copriva appena il seno . ci siamo scambiati un bacio sulla guancia ,ma non ho resistito . accarezzandole l’addome ho infilato una mano nei calzoni e con il dito medio le ho toccato l’inizio della vagina . non se l’aspettava e sorridendo ha sussurrato “ ti piacerebbe ehhh ? “ e se n’è andata
non mi vergogno a raccontarlo , zia maria aveva dieci anni più di me e quando andavo a trovarla non mi facevo pregare per scoparla .
ero arrivato stanco e sudato ed avevo chiesto di fare la doccia . in quella casa tutto era faraonico . dopo la doccia mi ero messo un paio di bermuda ed un maglietta . la zia aveva preparato delle bevande che abbiamo consumato al fresco adagiati su delle poltrone di vimini .
zia indossava un abito corto mezzo sbottonato , ha sempre avuto un seno prosperoso che il reggiseno conteneva a fatica .
dalla vita in giù era aperto , una mutandina bianca nascondeva il triangolo pubico le cosce erano in bella vista…. non riuscivo a staccare gli occhi da quello spettacolo . zia se n’era accorta ma non ha fatto niente per coprirsi . mi ha preso sottobraccio facendomi fare un giro nel parco . sentivo una bella tettona sul mio corpo , il mio socio si è agitato , la zia l’ha notato , si è seduta su di una panchina , ha visto il cazzo in tiro ed da sotto i bermuda ha infilato una mano .
“ sei ben fornito “ mi sono abbassato per darle un bacio sulla guancia ma la porca mi ha baciato
a lingua in bocca . ad ogni bacio la sua mano lo stringeva … aveva voglia .
l’ho fatta alzare mi guardava con uno sguardo da porca “ cosa vorresti “
“ quello che sto palpando , è bello duro chissà che bello sentirselo nell a figa “ le ho sbottonato l’abito un capezzolo stava uscendo e me lo sono succhiato . mi smanettava piano il cazzo , ho infilato una mano nelle mutandine , le fessura era umida e non ho fatto altro che infilare un dito . al primo tocco si è irrigidita strozzandomi il membro
“ se lo stringi così non posso dartelo , me lo stacchi “
senza dire niente si è tolta l’abito e le mutande , si è girata mettendosi in ginocchio sulla panchina offrendomi lo spettacolo del suo bel culo . in mezzo alle cosce spuntava la barbetta di peli scuri .
con una mano le ho stretto un seno e con l’altra le sbattevo il cazzo duro sul culo . ha girato il viso sorridente “ invece di sbatterlo sul culo sbattilo dentro “ “ in che buco lo preferisci “
ho sentito una risata sguaiata “ me lo devi mettere in tutt’e due scegli tu dove cominciare “
con una mano ho aperto la figa già bagnata , ho infilato il pene per bagnarlo bene , ha cominciato subito a muoversi , ma quando l’ho sentito bello bagnato l‘ho sfilato sbattendoglielo letteralmente in culo . “ fai piano me lo sfondi !!! “ che porca , aveva un buco che ci passava un treno e faceva la verginella…l’ho posseduta con forza , lo spingevo dentro finchè il mio ventre si scontrava con le sue chiappe , tutto il suo corpo vibrava scosso dai miei colpi micidiali , la sentivo gemere oscenamente , vedevo le tettone ballonzolare da tanto la pompavo . mi sono fermato un momento per prendere fiato , sentivo il suo ano pulsare da solo…
“ come sei porca zia , hai il culo fremente “ e ridendo ancora sguaiatamente
“ lo so che sono porca , ma il tuo cazzo mi fa godere ,continua , sfondami e sborrami dentro “
me la sono montata con tutta la forza e voglia che avevo . si gustava l’inculata , vedevo quel culo ondeggiare da tutte le parti finchè sono venuto annaffiandolo .
si è fermata piegata respirando affannata , il suo corpo era scosso e quando si è calmata
“ che bella sborrata mi hai scaricato , avevi la scorta del cammello “ si è seduta velocemente prendendo in bocca il cazzo e pulendolo …accuratamente . si è alzata per baciarmi , mi sono ritratto
“ non voglio la mia sborra in bocca “ le ho succhiato i capezzoli tesi e turgidi per il piacere . abbiamo continuato a passeggiare nel parco , le tenevo una mano sul culo palpeggiandola .
“ ti ho fatto male “ “ nooo , mi hai fatto godere , però mi sento ancora la figa bagnata “
tra passeggiare e sostare siamo stati nel parco un’ora . in una fontanella c’era un putto di pietra e dal pene usciva uno zampillo . si è bagnata una mano passandola sulle grandi labbra e nell a figa ed io mi sono sporto per sciacquarmi il cazzo impastato dalla sborra residua . ha assistito alla scena sorridendo e leccandosi le labbra “ chissà adesso com’ è bello fresco “ si è seduta sul bordo della fontana stringendo il pene tra le labbra , con la lingua leccava la cappella , ha alzato gli occhi sorridenti e vogliosi “ posso spompinarti ? “ e senza attendere risposta se l’è infilato in bocca succhiando , leccando e strapazzando quella povera cappella . con una mano lo smanacciava velocemente e con l’altra spremeva i coglioni facendomi quasi male , se lo picchiava sulle labbra , ma la sua bocca era una macchina aspirante . tanto ha fatto e succhiato che si è gustata una bella sborrata . al primo lancio violento ha stretto le labbra ma qualche goccia le colava fuori , ha ingoiato il malloppo per poi raccogliere con la lingua le gocce . mi ha preso sottobraccio per andare in casa ed ha voluto fare la doccia insieme
“ zia solo la doccia , non sono capace di venire a raffica “
nonostante l’età aveva un corpo tonico , le tette belle grosse e sode non erano cascanti . l’ho insaponata tutta infilando un dito in culo e lavandolo accuratamente , le ho lavato la figa facendo entrare lo spruzzo della doccia e con un dito la lavavo dentro…
“ sai gigi che sei un porco , vuoi lavarmi e me la stimoli “
a sua volta mi ha lavato il cazzo….puliti freschi e rivestiti , ha preparato la cena .
si era vestita in modo semplice ma di buon gusto , si era truccata sembrava più bella e più giovane di quanto l’avevo vista arrivando .” come ti sei fatta bella “ ha posato le labbra sulle mie
“ l’ho fatto per il mio bel nipote che mi fatto godere come una troia “ in poco tempo ha organizzato un’ottima cenetta ed ha gradito i complimenti . abbiamo mangiato su un terrazzo da cui si godeva un panorama incantevole , il tetto era fatto da piante rampicanti c’era un’arietta deliziosa . abbiamo bevuto il caffè per poi parlare a lungo e di cose serie . come ho già detto , ci vedevamo saltuariamente , lei faceva vita ritirata ed era l’occasione per metterla al corrente delle novità .
“ zia vieni in braccio , ho voglia di baciarti “ ha alzato la gonna mostrando le cosce e sedendosi su di me , ci siamo baciati sensualmente . la sua lingua sembrava di fuoco tanto saettava nella mia bocca , mi accarezzava , ha infilato una mano nella camicia pizzicandomi il petto . le ho messo una mano tra le gambe aveva indossato un perizoma che le passava proprio sulle grandi labbra , ho messo un dito “ non ti fa male sulla figa “ con uno sguardo da porca “ dici che può farmi male ? “
si è alzata sfilandoselo e stando in piedi me l’ha offerta . il boschetto la ricopriva , ma l’ho coperta di bacetti , con due dita se l’è aperta , così era un bel succhiare… le ho slacciato il reggiseno
“ come sei appetitosa zia “ i suo occhi splendevano vogliosi . l’ho stretta a me palpandole il culo bello sodo . i seni avevano delle grandi aureole ed i capezzoli tondi , li ho tormentati con la lingua , il mio socio si è impennato , lei con una coscia lo sfregava
“ stenditi voglio gustarla tutta “ tenendola aperta con due dita , riuscivo a gustarmela , ad ogni leccata era un gemito . il clito era nascosto da due lembi di pelle rosea come la figa , le ho scostate . con la punta della lingua lo stimolavo ed è uscito , l’ho stretto tra le labbra , il suo corpo è sembrato scosso dalla corrente
“ sìì gigi , sììì ti prego mi piace continua , mi è sempre piaciuto sentirmelo leccare “
con le labbra lo slinguavo, lo succhiavo , spingeva l’addome per farselo succhiare
“ sto venendo . è meglio di una chiavata “ i suoi brevi spruzzetti mi bagnavano le labbra , ho cercato di spostarmi per darle in mano il cazzo , lo scappellava piano , la cappella era coperta di goccioline “ gigi ci facciamo un bel 6 9 ? “ abbiamo dovuto andare sul letto per stare comodi , come ha visto il cazzo impennato l’ha fatto sparire in bocca , si divertiva con la labbra a stringere la base della cappella , era un piacere straordinario che mi stimolava a succhiarle la vagina come meglio so fare . si muoveva facendola scorrere su tutta la bocca , continuava a venire muovendosi ed ansimando .
“ ti piace zia , la prossima volta me la prepari rasata , con questi peli non riesco a succhiarla “
si è girata a cosce spalancate per godersi una pecorina “ mi rinfreschi la porcellina ? “ le ho fatto succhiare il cazzo per poi infilarlo nel suo ventre vibrante cercando di stare fermo e facendolo pulsare , si muoveva piano per gustarselo , le facevo scorrere un dito nel solco anale , un fremito l’ha scossa tutta “ ti darò anche quello , prima finiamo quello che stiamo facendo “ tenendola per quel gran culo che aveva , la sbattevo con forza infilando quasi tutta la cappella per poi spingerla dentro , tutto il suo corpo era scosso dalle penetrazioni . la sentivo sbuffare, gemere , m’incitava a chiavarla “ forte gigi , forte , spingi sfondami che voglio godereee “
ha abbassato le spalle alzando il culo , ma il cazzo più di quello non poteva entrare… la tenevo contro me sbattendola , ma sopportava i colpi che le davo . “ gigi sto venendo come una fontana , lo senti il mio lago “
“ zia vegooo anch’io , ti sborro tutto dentroooo “ ha spinto indietro il corpo per non perdere il liquido vizioso…il pene si è sfilato da solo , si è stesa su di me baciandomi , coccolandomi …
“ a volte gigi mi ricordo quando venivo a casa tua a trovarti , eri un trottolino che correva per casa e la tua mamma come mi voleva bene “ si era fatto tardi , ma la zia ha detto
“ facciamone ancora una , l’ultima così dormo felice e soddisfatta “
il suo bel culo sodo e armonioso mi attraeva e prima me l’aveva promesso
“ zia mi avevi promesso il culo , adesso lo voglio “ e ridendo sorniona “ trattalo con delicatezza “
si è messa bene in ginocchio , ho infilato il pene nella vagina per bagnarlo , l’ho spennellato nel solco anale , sul buco ed ho appoggiato la cappella luccicante sul buco magico tenendo aperte le chiappe . alla prima spinta la cappella è entrata , in quell’antro del piacere
“ ohhhh gigi che bello come l’hai infilato bene , continua vieni dentro tutto “ mi piace sempre far godere le mie partner senza premura , tutto il suo corpo era scosso dalle mie infilate e dal piacere , sentivo il respiro affannoso … ho messo un dito sulle grandi labbra della figa , erano umide , le ho accarezzate “ hai la figa che sbrodola “
“ lo so , la sento godo in tutti i buchi , non fermarti , montami voglio godereeee “ alle nostre spalle c’era la porta , l’ho sentita aprire e mi è venuto un accidente . la zia aveva il capo chino ed era nel mondo dei sogni , è passata vicino a me lea la figlia e mi ha fatto segno di stare zitto sorridendo . si è spogliata , questo sì era uno spettacolo , un corpo da favola , la fighetta completamente rasata e rosea sembrava quella di una bimba e le tette , sode e ben fatte .mi ha dato una bacio sulla bocca , poi è andata davanti a sua mamma per baciarla sulla bocca . ho sentito il culo della zia stringersi e strozzarmi il cazzo … lea passandomi vicino “ gigi ti aspetto dopo “ ed è sparita .
nonostante la sorpresa ho finito “ diligentemente “ il mio compito di sfondamento eseguendo un’inculata con i fiocchi . povera zia la stavo martoriando sbattendo il mio ventre contro le sue chiappe con forza , ad ogni botta il suo corpo vibrava , la sentivo respirare ansimando ma finalmente sono venuto allagandole il culo . ho sfilato il pene , zia è rimasta ferma in ginocchio respirando a fatica , le massaggiavo l’addome baciandole la schiena… mi faceva quasi pena , cercava il piacere e l’avevo sbattuta come una qualsiasi troia . quando si è rilassata , mi ha baciato sulla labbra “ gigi mio mi hai distrutto ma mi hai fatto godere come una…. È stata un po’ tranquilla e poi “ gigi mi sbaglio o è passata lea “ ha riso divertita “ ci ha visto al lavoro ci ha baciati ed è andata a dormire “
l’ho accarezzata , baciata “ per oggi zia sei a posto “ “ sì tesoro mio riposati e carica le batterie “ l’ha detto palpandomi il cazzo . dire che ero sfinito è dire poco . avevo lavorato tutta la giornata , zia maria mi aveva spompinato e spremuto tutta la sborra che avevo nei testicoli… sono andato in camera mia per prendere l’accappatoio e farmi una salutare e prolungata doccia . passando davanti alla camera di lea ho visto l’abatjour accesa e sono entrato .
era stesa sul letto nuda , mi ha sorriso e accarezzandomi una coscia “ vorrei provarti anch’io “
“ lea dolcezza , puzzo di tutto , sono sfinito, lasciami fare una bella doccia “
il getto dell’acqua quasi fredda mi ha dato una scossa e mi ha tonificato , dopo essermi lavato per bene e a fondo , sono stato sotto il getto per gustarmi le sferzate dell’acqua .
dopo essermi asciugato , nudo sono andato davanti allo specchio per pettinarmi .
ho visto specchiato il voto di lea , ha appoggiato il mento su una mia spalla ed il suo corpo nudo su di me accarezzandomi e baciandomi dolcemente , ha accarezzato il cazzo
“ come sei bello gigi , lo so che sei stanco e distrutto , dammi solo un bacio , uno solo “ mi sono girato , che piacere sentirmi contro il suo giovane corpo , profumava di fresco e di pulito… ci siamo baciati con passione palpandoci.
che piacere sentirmela tutto vicino . le nostre lingue si cercavano, il cazzo si è impennato e se l’è messo tra le cosce gustandolo . poi si è ritratta
“ buonanotte gigi , ricordati che domani sei solo per me “…
 
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