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Guardone, prima mia madre poi mia moglie

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view post Posted on 26/3/2009, 14:57 Quote
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di lovetop
scritto il 05-03-2009

Avrò avuto 13 - 14 anni quando iniziai a masturbarmi guardando i giornaletti pornografici che mi passavano gli amici più grandi, ma dopo un pò non mi eccitavano più, erano sempre più o meno le stesse foto.
Così la mia attività di segaiolo andava diradandosi e mi dedicavo sempre più alla ricerca di ragazzine per mettere in pratica quello che vedevo in quelle foto proibite, ma fino ad allora i risultati erano nulli.
Verso i 16 anni mi ero appasionato alla chitarra e l'anziano postino che suonava in un gruppo di liscio si prese la briga di darmi qualche lezione, a volte andavo da lui, a volte veniva da me.
La mamma era contenta così non andavo a scorazzare in giro col motorino; all'inizio veniva una volta a settimana, poi sempre più spesso, mia mamma era sempre molto cordiale con lui, a volte mi pareva fin troppo, inoltre avevo notato che quando sapeva dell'arrivo di Giò ( Giovanni )si metteva in tiro più del solito e non perdeva occasione per venire in camera ad ascoltare come suonavamo.
All'epoca mia madre aveva 37 anni ed era un gran bella donna, sempre ben curata, leggermente formosa ma senza un filo di grasso, seno abbondante e sodo, labbra carnose ed una folta chioma di capelli neri.
Mio padre era un ometto insignificante, piccolo e minuto, tutto lavoro, casa e chiesa. Spesso il suo lavoro lo portava ad assentarsi anche per intere settimane, ma quando era a casa con la mamma si facevano un sacco di coccole come due adolescenti, si vedeva proprio che erano ancora innamorati.
Tutti i giovedì pomeriggio avevo appuntamento con gli amici per una partitella di calcio, due chiacchere, una pizza e la sera di nuovo a casa; ma quel giorno a causa di un grave incidente al nostro allenatore non si fece nulla, così tornammo a casa dandoci appuntamento alla sera per la solita pizza.
Appena arrivai in cortile, vidi l'auto del postino parcheggiata sotto al portico - strano - pensai, al giovedì non abbiamo mai fatto lazione di chitarra.
Posai piano la bici al suo posto ed entrai silenziosamente dalla porta sul retro, silenzio assoluto, in casa non c'era nessuno, salii le scale che portano alle camere, adesso cominciavo a sentire delle voci flebili provenire dalla camera degli ospiti. Col cuore in gola mi avvicinai lentamente, il corridoio era al buio, la porta era socchiusa, la stanza era illuminata dalla fioca luce che filtrava dalla tapparella ma era più che sufficente per distinguere i due corpi nudi stesi sul letto.
Mia madre aveva la testa sul ventre del postino e stava leccando la punta del cazzo mentre lo menava lentamente, lui le teneva la testa fra
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le cosce e leccava la fica avidamente.
Andarono avanti così per un bel pò, poi l'uomo infilò due dita nella fica ed iniziò a masturbarla velocemente, lei spalancò le cosce e poco dopo vidi chiaramente che bagnava le dita di Giò mentre sospirava di piacere. Poi fù lei a masturbarlo, si era inginocchiata al suo fianco, con una mano lo stringeva forte alla base e con l'altra lo menava velocemente finch'è l'uomo le disse - rallenta Teresa, così mi fa sborrare, sei troppo brava - mia madre calò il ritmo e rispose - non vorrai godere adesso, ho appena iniziato - poi la vidi chinarsi ed ingoiare tutto il cazzo fino alle palle. Non sò come facesse visto che si trattava di un arnese di grosse dimensione, eppure lentamente riusciva a farselo entrare tutto in gola mentre lui si contorceva sul letto accarezzandogli i capelli.
Avevo il cazzo durissimo dentro le mutande, mi pulsava forte, sentivo che fra un pò avrei goduto senza toccarmi. Adesso mia madre lo aveva cavalcato,
si era infilata tutto il cazzo nella fica e lo stava scopando piano piano - non voglio farti sborrare subito, oggi ti voglio tenere dentro più delle altre volte, voglio scopare fino a stasera -
Ero esterefatto, non avrei mai pensato di sentire mia madre parlare così, lei sempre così educata e perbene,
lei che diceva sempre di odiare le volgarità.
Adesso Giò l'aveva messa sotto, le aveva spalancato le cosce ed affondava dentro la fica con violenti colpi di cazzo - prendi troiona, prendilo tutto, ti piace il mio cazzone eh?.. senti come ti fà godere,
sei una gran figona, voglio fotterti tutto il pomeriggio - sì,...dai fottimi a fondo,..fammi sentire bene la cappella,... dai spingi forte,..spaccami la fica,...dai che godo,...godo, godooo,....godooooo - Il postino pompava forte, vedevo il cazzo uscire quasi completamente per poi riaffondare con vigore, le grosse palle rimbalzavano sulle chiappe della donna producendo il tipico rumore di un piccolo schiaffo.
Mia madre era in preda agli spasimi dell'orgasmo, con le mani stringeva forte il materasso, graffiava la schiena del maschio sempre intento a sbatterla forte,
buttava le gambe all'aria per poi attorcigliarle alle cosce di lui, rispondeva col bacino ad ogni colpo di cazzo. Giò le prese i piedi e se li posò sulle spalle ed iniziò a chiavarla forte e poco dopo iniziò a sborrarle dentro la fica, poi si sollevò col cazzo in mano e finì di spruzzare sui peli e sulle tette.
Cazzo, ma quanta sborra aveva quell'uomo, le aveva impiastriccato tutti i peli, le aveva riversato grossi rivoli sul ventre, le aveva coperto i capezzoli e qualche schizzo le era finito sul viso e sui capelli. Io ero venuto nelle mutande, avevo goduto così, senza toccarmi; i due stavano parlando - allora Giò, ti piace scopare con me? - certo che mi piace, tu sei la migliore,.. e guarda che nei miei 55 anni di fiche ne ho scopate ma una puttana come te non l'ho mai trovata,... ma dì un pò,.. tuo marito lo sa quanto ti piace scopare? - no, lui è convinto di bastarmi, in realta non godo quasi mai,...è per questo
che ogni tanto mi faccio qualche maschio - tu chiamalo ogni tanto, sono tre mesi che ti fai sbattere da me come una vacca, quanti maschi ti sei fatta? - parecchi, mi sono fatta molti maschi e con tutti ho goduto più che con mio marito, dai girati adesso che ti faccio un bel massaggio rilassante, poi ti faccio tornare duro l'uccello con un bel pompino - guarda che se lo fai tornare duro te lo metto nel culo, lo sai quanto mi piace incularti - ma tesoro mio è proprio per questo che lo voglio ancora duro -
Cazzo, mia madre è proprio una gran troia, così ho imparato che lo prende anche nel culo e che mio padre è un gran cornuto, intanto solo a sentirla parlare così, il cazzo mi si era di nuovo indurito.
Restai a guardarli tutto il pomeriggio, ho visto mia madre farne di tutti i colori, l'ho vista prenderlo in culo mentre incitava l'uomo a sfondarla ancora di più, l'ho vista insalivare bene il culo del maschio poi infilargli dentro due dita e masturbarlo a lungo.
Ma soprattutto l'ho vista restare immobile a bocca aperta mentre Giò le schizzava in fondo alla gola una quantità incredibile di sborra calda.
Alla fine sono corso fuori, ho inforcato la bici e mi sono allontanato per rientrare più tardi dopo che il postino se n'era andato, sono corso in bagno, mi sono dato una ripulita ed ho raggiunto gli amici.
Nei giorni a venire mi sono masturbato tutti i giorni con sempre davanti agli occhi l'immagine di mia madre che si agitava sopra e sotto il corpo do Giò, andai avanti così per parecchio tempo, quasi tutti i giovedì pomeriggio cercavo di appostarmi per spiarli e giù seghe tutti i giorni.
Mia madre si preoccupava per la mia salute vedendomi sempre più magro, ma io la tranquillizzavo dando la colpa allo studio, poi il postino si trsferì in un'altra città e tutto tornò alla normalità, anche le mie seghe erano diminuite. Finalmente le prime esperienze con qualche ragazza, adesso che avevo assaporato la fica non mi masturbavo quasi più, ma quelle poche volte che lo facevo erano sempre dedicate alla mammma.

Adesso ho 32 anni e da 6 sono sposato con Rita , una bella ragazza di 30 anni, abbiamo una figlia di 4 e tutto fila per il meglio se non fosse per il fatto che da qualche tempo ho ripreso a masturbarmi rivivendo le scopate di mammma ma con protagonista mia moglie. Immaginare Rita tra le braccia di un'altro mi procura delle forti erezioni che con pochi tocchi di mano si trasformano in abbondanti sborrate. Così da un pò ho iniziato a stuzzicare mia moglie dicendole che forse avremmo dovuto aprire la nostra coppia ad altri orizzonti, incontrare gente nuova, magari qualche coppia aperta per fare giochi eccitanti. Ero arrivato a confessarle che mi sarebbe piaciuto vederla amoreggiare con altri uomini, ma lei
faceva orecchie da mercante, non voleva saperne e mi dava del pervertito. Così dopo avere insistito ancora un pò, rinunciai continuando però a fantasticare su di lei durante le mie masturbazioni.
Quel giorno, proprio come tanti anni fa, mi ritrovai libero dal lavoro subito dopo pranzo, così pensai di rincasare e fare una sorpresa alla mia mogliettina; entrai in punta di piedi pensando di trovarla in cucina a sfaccendare, invece niente - sarà andata a fare un pisolino - pensai avviandomi verso la camera. Effettivamente era a letto,...ma non da sola, fra le sue cosce un culo peloso stava pompando come un dannato strappandole grida di piacere. Vedevo un cazzo enorme sprofondare nella fica tutta bagnata, poi ho visto l'uomo inginocchiarsi e tirare su Rita sempre impalata, lei gli ha messo le braccia al collo ed ha cominciato a salire e scendere sul cazzo duro.
A questo punto il maschio si è sdraiato ed ha lasciato che fosse mia moglie a scoparlo, adesso vedevo bene la fica tutta spalancata dalla grossa colonna di carne. Rita saltava su quel cazzo come una forsennata - dai che sto borrando, spingimi dentro tutto il cazzo, dai fammi godere come solo tu sai fare, dai fatti chiavare, senti come ti voglio, ecco , ci sono, sborrooo, goooddooooo - tutta sudata si è accasciata su di lui incollando la bocca alla sua. Poi lentamente è scesa lungo il torace fino a raggiungere il cazzo che ora poevo vedere per intero, era grosso e lungo, molto più del mio, aveva grosse vene gonfie di eccitazione ed una grossa cappella. Rita lo slinguava con passione, lo prendeva tutto in gola poi lo leccava di nuovo, gli passava la lingua sulle palle, le succhiava, poi di nuovo succhiava il cazzo, fino a che lo ha preso in mano e con una velocissima sega lo ha fatto godere ingoiando tutta la sborra. Io intanto ero venuto nelle mutande, proprio come quella volta con mia madre, ero venuto ma l'eccitazione era tale che il cazzo era ancora duro proprio come quello del maschio che ora aveva messo mia moglie a pecorina e da dietro la chiavava facendo scorrere il cazzo per tutta la lunghezza, lo spettacolo era eccitantissimo, Rita da sotto accarezzava le palle e se le strofinava contro i peli della fica. Poi l'uomo con un movimento inaspettato lo ha sradicato per metterglielo nel culo che prima aveva abbondantemente leccato - prendi troia lo sò che ti piace farti inculare a fondo - sì dammelo tutto, mettilo tutto dentro, così dai, scopami il culo, cazzo come ti sento bene - sei una gran puttana, non ho mai trovato una donna che le piacesse farsi inculare come fai tu, non ho mai trovato nessuna che beva la sborra come te e no ho mai trovato nessuna che faccia tanta sborra come te, - ed io non ho mai trovato un cazzo che mi faccia godere tanto come il tuo,...spingi un pò di più,... ormai sono sei mesi che mi chiavi ed ogni volta è sempre più bello, dai continua ad accarezzarmi la fica, dai che vengo, inculami a fondo -
Il maschio le ha infilato il cazzo nella fica fradicia e le ha scaricato dentro tutto il contenuto delle grosse palle, poi si è sfilato ed è crollato sul letto. Lei è rimasta a pecorina con la fica spalancata e una grossa quantità di sborra che fuoriusciva per finire sulle lenzuola. Anch'io sono venuto per la seconda volta, sborrando contro al muro,
poi sono uscito per rincasare al solito orario.
Quello che avevo visto aveva dell'incredibile, tante volte avevo proposto a Rita di farsi un altro uomo e non aveva mai voluto, inoltre imparo che sono sei mesi che scopa con lui, per non parlare de fatto che a me non ha mai dato il culo, invece con lui..... a proposito, l'uomo in questione è il nostro postino ormai prossimo alla pensione.
La sera dopo cena, mia moglie cogliendomi di sorpresa mi fa - allora ti è piaciuto lo spettacolo di oggi,...ti ho visto sai mentre ci spiavi, hai visto come scopa bene, hai visto che grosso cazzo ha?
porco, hai sporcato tutto il muro con la tua sborra, se ti piace farti le seghe ti faccio assistere ancora -
sì,...mi è piaciuto molto, non ho potuto fare a meno di masturbarmi è molto eccitante vederti scopare un grosso cazzo, davvero sono sei mesi che? - sì, sono circa sei mesi che sono la sua puttana e non ho intenzione di smettere, con lui ho degli orgasmi favolosi, provo un piacere che con te non ho mai provato, il suo cazzo mi scava dentro e mi riempie tutta. Ora il postino viene più spesso a farsi mia moglie, viene anche se ci sono io, beviamo qualcosa poi Rita lo prende per mano e se lo porta in camera da letto, lascia la porta aperta in modo che possa vedere le loro effusioni erotiche. Quando rimaniamo soli, mia moglie dice di amarmi molto ma non mi fa più entrare nella sua fica, mi permette solo di segarmi contro i suoi peli mentre mi racconta dell'ultima scopata fatta col postino. A volte mi permette di leccarla, ma solo dopo che il suo amante le ha sborrato sui peli e dentro la fica. Vi sembrerà strano, ma da quando ho scoperto che mia moglie ha un amante, siamo tutti e due più felici...anzi tutti e tre.


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